Come un turista nella mia città

Stasera mi muovo come un turista nella mia città

Capita spesso quando passeggio da solo 

con uno zaino sulle spalle

Questo è il mio nuovo quartiere 

Piuttosto tranquillo

C’è perfino tanto posto per parcheggiare

E le finestre indossano freschi omaggi floreali

 

Sul molo, la luce di un lampione

ammaestra le ombre della sera

Mi siedo,  e ascolto il cigolio delle barche sotto la spinta delle onde

E’ buio,

e non distinguo il mare

Le navi là in fondo sono metropoli galleggianti

Iceberg di luci

 

Mi chiedo quale sia il senso

Se davvero esisto

Se sono chi credo io sia

Perché il mare è uno specchio profondo

Come l’esistenza

Un pozzo scuro dove guardarsi dentro 

fino a svanire

 

A che ore finisce lo spettacolo?

Posso decidere io quale sarà la sua fine?

E se… 

 

 

 

 

Annunci

Lascia un commento

Archiviato in Poesie

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...